Ho lavorato come designer; nel teatro, nel cinema, nell’arredamento e nell’ Exibit sia in Italia che all’estero.
Il mio studio #zUALDILAB#, affonda le radici nel passato e nella tradizione familiare che opera tra arte e handmade da quattro generazioni. Mi sono formato nei laboratori teatrali e artigianali dove già da adolescente entro a contatto con la pittura la scultura e l’architettura. Ho acquisito antichi processi lavorativi da tramandati segreti, conoscenze pratico cantieristiche e capacità gestionali.
Il mio fare, di visione scenografica, studia lo spazio, con le variabili inaspettate delle costruzioni effimere, e grazie ad una particolare sensibilità creativa, studio materia/pittura/volume, per valorizzare, materiali, composizioni, scorci e prospettive. La mia ricerca, ha un’ approccio quindi d’ispirazione, probabilmente per un oggettiva formazione artistica più che tecnico scientifica.
Abituato a lavorare in gruppo, credo fortemente nell’interdisciplinarietà e nella coprogettazione, tanto da fondare insieme all’Architetto Massimo Germani e alla Dott. Elena Gentilini, L’Atelier Zad uno studio-contenitore capace di toccare e coinvolgere i molteplici settori della creatività.
Mi interesso all’industrial design dove il linguaggio artigianale assume vesti 3.0. Passo dalla ricerca storica allo schizzo intuitivo, dalla pittura alla modellazione, fino all’utilizzo di programmi di grafica e 3D.
Peculiarità lavorative e progettuali: scenografia e scenotecnica, innesti effimeri temporanei, zone ludico-ricreative, allestimenti museali, exibit, interior e industrial design, decorazione, rifacimenti pittorici, valenze estetiche delle visuali paesaggistiche urbane e artistiche, studio percettivo e visione d’insieme, analisi e ricerca storico Territoriale.
La mia opera si muove tra e l’handmade e la Progettazione , tra l’antico e il contemporaneo, tra lo spettacolo e l’ambiente abitativo.
